mag 10 2010
L’arte del sogno

Possiamo dire con certezza che il titolo qui ci dice praticamente tutto. Conoscevamo già il talento visionario di Gondry con film quali “Se mi lasci ti cancello”, ma è in questa pellicola di produzione indipendente che si raggiungono le migliori vette della sua iperbolica visione del sogno.
Il film si dipana tra situazioni surreali e pocochissimo senso d’attaccamento alla realtà. Il sogno o meglio, la visione artistica del mondo onirico, regala allo spettatore la consapevolezza di quanto il regista preferisca un livello di percezione della realtà più blando, lasciandosi letteralmente cullare dai misteri che circondano il nostro cervello durante la fase del sonno.
Non posso dire che sia un film leggero, probabilmente molti lo troveranno di difficile visione per via di un ritmo volutamente irregolare e spesse volte blando. Vi consiglio di guardarlo però per la genuinità dell’atmosfera che regna nel film, quell’aria di calore e protezione cm si prova al caldo tra le coperte del proprio letto, magari al risveglio da un bel sogno!


















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